Spaghetti con baccalà uvetta e pinoli

29 apr 2009 · 0 commenti
Benché la cottura più diffusa per la preparazione del baccalà sia quella in umido, che ammorbidisce i tessuti del pesce, arricchendoli di gusto, tuttavia non mancano ricette in cui si consuma fritto, con verdure in foglia oppure semplicemente cotto a lungo e molto dolcemente nell'olio.
Il risultato è comunque sempre molto gustoso.

Ravioloni di pasta fillo e asparagi

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Gli asparagi, generalmente, si vendono a peso, confezionati in mazzi da circa mezzo chilo.
All'acquisto, occorre osservarne le punte, che non devono presentarsi aperte. Se ne può spezzare una:
se l'ortaggio è fresco, verrà via via di netto, scrocchiando.
I gambi devono essere lucidi e privi di screpolature.
Per la maggior parte delle ricette si può scegliere fra i tipi bianco, verde o violetto, a seconda dei gusti e delle disponibilità del mercato, mentre per zuppe e frittate si possono usare i tipi meno grossi e polposi, come quelli selvatici.

Riso ad anello con salsa di funghi

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Il riso è un piatto basilare della cucina orientale, ma è ormai diffuso anche in quella occidentale. Se non si ama molto la pasta, puoi scegliere il tuo primo piatto a base di Riso proposto da ricettaok proprio per te: " Riso ad anello con salsa di funghi" ricetta semplice e molto gustosa buon appettito.

Sgombri in foglia di alloro

28 apr 2009 · 0 commenti
L'alloro è una pianta appartenente alla famiglia delle Lauracee, chiamata anche "lauro" , le foglie sono verde scuro, lucide, coriacee e molto profumate, sono tra gli aromi più usati in cucina, vanno sempre impiegate con parsimonia, dato il sapore molto intenso.
Ricettaok propone ai suoi lettori " Sgombri in foglia di alloro " secondo piatto, semplice da cucinare, gustoso e molto veloce da preparare.

Spaghetti con aragosta alla Vernaccia

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L'aragosta ha una carne soda, leggermente dolce, che si presta a vari tipi di cottura.
Si riconosce perché non ha le chele che caratterizzano l'astice, altro crostaceo di grandi dimensioni, e ha sapore più delicato di quest'ultima.
Talvolta, le aragoste di maggiori dimensioni risultano leggermente stoppose soprattutto se prima dell'acquisto sono rimaste a lungo nel vivaio, fuori dal loro ambiente naturale.

Fusilli agli agrumi

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Con il termine agrumi si intendono le piante coltivate appartenenti alla sottofamiglia Aurantioideae (famiglia delle Rutaceae) ed i loro frutti.
Ne fanno parte i seguenti generi: arancio, limone, pompelmo, mandarino, pomelo, cedro, clementina, bergamotto, chinotto, combava, limetta, arancio amaro, mandarancio, mapo, lipo, lice.
Sebbene la sottofamiglia comprenda solo tre generi e solo diciotto specie esattamente definite e stabili, esistono molte varianti e mutazioni naturali, sia nell'infiorescenza come nei frutti, per cui si trovano vari tipi di agrumi in varie parti del mondo.
Oltre a ciò sono stati sviluppati numerosissimi ibridi, alcuni dei quali con caratteristiche non durevoli, per cui si trovano sul mercato solo per tempi relativamente brevi.
I frutti degli agrumi sono rotondi oppure ovati.
La buccia è costituita da uno strato esterno rugoso, raramente liscio, e da uno strato interno spugnoso chiamato albedo che può essere più o meno spesso.
Il colore esterno varia dal giallo all'arancione fino al rosso, mentre l'interno è bianco.
La buccia non è edibile allo stato fresco, fatta eccezione per quella del limone, ma è di notevole importanza nello sfruttamento industriale degli agrumi.
Il frutto sbucciato è costituito da spicchi avvolti ciascuno nella propria membrana a protezione di un insieme di particelle filiformi assai succose.
I semi sono alloggiati all'interno degli spicchi e sono molto coriacei.
Non essendo in alcun modo commestibili, negli allevamenti si producono preferibilmente varietà di agrumi prive di semi.
Tutti gli agrumi sono ricchi di vitamine, innanzi tutto quelle dei gruppi C e P. Vengono consumati prevalentemente freschi oppure in preparati quali marmellate, canditi, bevande.
Sono molto importanti per l'estrazione di olii essenziali, pectine, acido citrico ed altri derivati.
I più conosciuti sono l'arancia, il limone e il mandarino.
Gli agrumi provengono soprattutto dalla Sicilia.

Bucatini al sugo di agnello

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La pecora è un mammifero, della famiglia dei bovidi, genere Ovis.
Si tratta di un animale addomesticato in epoca antichissima, diffuso attualmente in ogni continente.
Vive principalmente in greggi, per gestire i quali l'uomo si affida spesso a cani pastore.
Il nome pecora (lat. pecorino "bestiame di piccolo taglio" passato poi ad identificare un singolo animale) è riservato all'adulto femmina, il maschio della specie si chiama ariete o montone, mentre il piccolo è denominato agnello o pecorino fino ad un anno di età.
Gli agnelli vengono allevati principalmente per la carne, solo una parte viene infatti allevata per essere destinata alla riproduzione.
È tradizione diffusa in molte zone d'Italia mangiare carne d'agnello nel giorno di Pasqua, l'agnello è del resto l'animale sacrificale per eccellenza nelle culture che si affacciano sul bacino del Mediterraneo.
In molte zone dell'Italia centrale l'agnello da latte, cioè con poco più di un mese di vita, da molti preferito per la carne tenera, è chiamato abbacchio.
L'età di una pecora si stabilisce dai denti, collocati solo lungo l'arcata inferiore (l'arcata superiore è costituita da una formazione ossea continua).
Gli agnelli, alla nascita, hanno otto denti da latte provvisori.
Ad un anno i due incisivi frontali sono sostituiti da quelli permanenti;
all'età di due anni si aggiungono altri due incisivi permanenti e fra i 3-4 anni si completa la dentizione permanente per arrivare intorno al quarto anno d'età agli otto incisivi definitivi.
Ricettaok propone: " Bucatini al sugo di agnello " un primo piatto veramente semplice da cucinare, genuino e molto saporito.